La mia biografia .

Chi sono?

Nato a Milano nel 1960.nel 1980  inizia la sua attività nel settore bancario, nella divisione Coordinamento Risorse, Marketing e Sviluppo Prodotti Finanziari in Italia e a Londra.e contestualmente ottiene un Diploma di Laurea in Università Bocconi in Discipline Economiche .

La sua carriera artistica comincia tra il 1996 e 1997 anni vincendo alcuni prestigiosi concorsi per giovani comici tra cui Il Cabaret del Cabaret, Bravo Grazie! e il Festival del Cabaret Ugo Tognazzi.

Nel 1997 debutta sul grande schermo con il film Incontri proibiti con Valeria Marini per la regia di Alberto Sordi. Nel 1998 arriva sul piccolo schermo con Ciro, il figlio di Target (Italia 1), Facciamo Cabaret (Italia 1), Mai dire gol della Domenica (Italia 1), Target (Canale 5), Mai dire gol (Italia 1) e Quelli che il calcio (Raitre).

Tra il 1998 e il 1999 calca le tavole del palcoscenico con gli spettacoli D’altra parte è così e The day after. Nel giugno 1999 vince il Premio Satira Politica di Forte dei Marmi.

Sempre nel 1999 è su Italia 1 con i programmi: Festa di classe, Facciamo Cabaret, Ciro, Comici e Mai dire gol e su Raidue con Convenscion. Nello stesso periodo è vincitore del Premio Walter Chiari – Città di Cervia. Tra il 2001 e il 2002 continua la carriera televisiva e prosegue parallelamente anche quella teatrale con lo spettacolo “Il diluvio fa bene ai gerani” con la regia di Giampiero Solari .

Nel 2003 pubblica per Mondadori Ho visto cose… e nel 2005 Quarantenne sarà lei. Nello stesso anno e per l’anno successivo porta in teatro “Voti a perdere” con la regia di Gabriele Vacis . Sempre tra il 2005/06 fino al 2008 è protagonista della sit-com di Raidue Piloti insieme a MAx Tortora .

Nel 2008 torna in libreria con I Manuali di autodistruzione editi Sperling&Kupfer è tra le guest star del programma di Canale 5 Zelig dove ritorna nel 2010. Porta in tournée lo spettacolo “Lampi accecanti di Ovvietà”.Regia Massimo Navone .

Dal 2005 al 2010 ha condotto su Raitre Glob – l’Osceno del villaggio e da dicembre 2010 a dicembre 2011 è in tournée con lo spettacolo “Passata è la tempesta? Nuovi lampi di ovvietà”

Nel 2012 conduce su Raitre il suo nuovo programma Glob Spread e pubblica con Mondadori “Pirla con me”.

Dal giugno 2016 porta nei teatri italiani instant theatreâ spettacolo in cui narrazione, attualità, umorismo, storia, costume, cronaca, comicità, politica e satira si incontrano.

La formula, sperimentata con successo in momenti salienti della politica italiana, ha visto salire sul palco i due candidati sindaci Giuseppe Sala e Stefano Parisi nello spettacolo “Vota tu! (che a me vien da ridere)” in occasione delle elezioni amministrative milanesi del giugno 2016.

Successivamente, nell’ottobre e nel novembre 2016 con lo spettacolo “Perché boh – Guida comica allo sfruttamento della Costituzione” sempre con massimo Navone in Regia e LUCa Bottura tra gli Autori , Enrico Bertolino ha affrontato il tema del referendum costituzionale invitando sul palco il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina e il Sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto (sostenitori del Sì) e il leader della Lega Nord Matteo Salvini e l’On. Stefano Fassina (sostenitori del No).

Nel settembre scorso l’instant theatre è approdato anche alla Summer School della Scuola di Politiche fondata da Enrico Letta, intervistando quest’ultimo insieme al Romano Prodi.

All’intensa attività artistica Enrico Bertolino affianca da sempre un’attività professionale nella quale si occupa della formazione sulla comunicazione e della spettacolarizzazione di eventi formativi e conventions aziendali. Da gennaio ad aprile 2018 è partita una nuova tournée teatrale con lo spettacolo di instant theatre “Di male in seggio”, dedicato alle ultime elezioni politiche che ha analizzato, ridendone, il rapporto degli italiani con la politica. Lo spettacolo che ha visto tra gli ospiti Guido Crosetto, Giovanni Toti, Sergio Cofferati e Maurizio Gasparri, ha toccato le città di Bologna, Genova, Torino, Verona, Lecce, Roma e Milano registrando un grande successo di pubblico.

 

Da maggio 2020 è in libreria con il suo nuovo libro “Le 50 giornate di Milano. Diario semiserio di un barricato sentimentale”, scritto con Enrico Nocera, strategie, tor­menti e risvolti filosofici della quarantena, e la resilienza della sua città. Dal decalogo del buon accaparratore da supermercato all’i­stituzione dello smart-apericena, dai dilemmi del look anticontagio alle crisi d’astinenza da Inter, l’esilarante «cronaca virale» di Bertolino racconta con ironia la quarantena. Propone ardite soluzioni per ripartire con un nuovo slancio di solidarietà, come l’istituzio­ne di trattorie etniche cinesi-milanesi (speciali­tà: ravioli al vapore all’ossobuco). E con leggerezza invita alla resistenza civile, ora e in futuro. Non di­mentichiamo le Cinque Giornate: Milano, come in generale l’Italia, ha sempre preso qualcosa di buono dai suoi invasori. Forse, perfino dal virus.

Dal 12 luglio 2021 è tornato in tournèe con con la formula dell’instant theatre. “In medio stat virus”, Enrico Bertolino racconta potenti e impotenti con ironia pungente ma mai moralista, ché siamo comunque tutti italiani, e li infila in un pretesto narrativo che spazia dalla cronaca alla Storia, maestra di vita che da sempre lavora in Dad: chi dovrebbe ascoltarla, quasi sempre sta su Tiktok. Un uomo solo in scena per 75 minuti, insieme a due musicisti, tutti separati da un distanziamento Socievole, soprattutto dal Capocomico , in attesa che riceva il doppio Vaccino carpiato con avvitamento, essendo ormai entrato trionfalmente nella categoria dei Forever Old.

Nel settembre 2021 arriva a Radio 24  con un doppio appuntamento, Sostiene Bertolino.
Sostenere è un verbo transitivo, ed ha molti significati. Vuol dire sorreggere, mantenere elevato qualcosa, ma anche dare vigore e resistenza, aiutare, affermare ciò di cui si è convinti, sopportare e resistere. A Radio 24 in ‘Sostiene Bertolino‘  interpreta alcuni di questi significati, afferma un punto di vista, una convinzione o un’idea che però può cambiare, perché oggi è anche fondamentale superare posizioni, preconcetti e “bolle” ideologiche. In un doppio appuntamento: da venerdì 10 settembre, ogni venerdì, in Effetto giorno con Alessio Maurizi alle 13.20 e da domenica 12 settembre, ogni domenica, in Si può fare con Laura Bettini alle 9.00.