news

24/06/2015

GAZZA SUMMER SHOW

Se per voi l’estate non è altro che un doloroso contrattempo tra due campionati di calcio, c’è Gazza Summer Show, >>

03/12/2014

CASTA AWAY

Enrico Bertolino torna a teatro con Casta Away, la tempesta #cambiaverso. Ad accompagnare Enrico sul palco il maestro naufrago Teo >>

24/06/2014

ITALIA – BRASILE, L’azione è partita

Vi siete persi qualcosa di Italia – Brasile, L’azione è partita? Riguardate le puntate andate in onda su Unomattina sul >>

 
             
           

 

LE MIE CATEGORIE:

GAZZA SUMMER SHOW

24/06/2015

Se per voi l’estate non è altro che un doloroso contrattempo tra due campionati di calcio, c’è Gazza Summer Show, condotto da Enrico Bertolino.
 
Dal lunedì al venerdì alle 21.25 in diretta su GazzettaTv, canale 59 del Digitale Terrestre, Enrico racconterà l’attualità calcistica, il mercato estivo e tutto ciò che serve sapere per arrivare preparati alla nuova stagione. Ospiteremo giornalisti, calciatori e personaggi del mondo dello spettacolo, ma non solo. A fare compagnia ad Enrico le incursioni degli inviati comici Angelo Pisani, Andrea Di Marco e Nicola Nocella.
 
Gazza Summer Show è un programma di Roberto Burchielli, scritto da Enrico Nocera, Francesco Carabelli e Marco Trombetti. La regia è di Claudio Bozzatello.
 
Prima puntata giovedì 2 luglio alle ore 21.25, preceduta da due puntate anteprima nei giorni martedì 30 giugno e mercoledì 1 luglio alle ore 23.00.

Blog

IL VANGELO SECONDO (IL) MATTEO

25/03/2016

Eh sì, dite quello che volete, ma se non ci fosse stato un vile attentato, se non ci fossero stati i morti e più di 300 feriti, se non ci fosse stato questo Salah, che si chiama come il calciatore della Roma e che infatti ancora non ha deciso se restare in Belgio trasferirsi in Francia ed è difeso dal Mino Raiola degli avvocati belgi…beh insomma se non ci fosse stato tutto questo casino, il vero eroe mediatico di questi giorni funesti sarebbe lui il nostro Forrest Gump della Valtrompia, il mitico Matteo 2 la Vedetta…Lombarda. Al di sopra della Logica, di ogni paradigma politico o di ogni commento istituzionale, il Secondo Matteo ha imposto ai media adoranti(Radio, Stampa, Tv e social) la sua religione, quella della “Presenza sul posto ed in onda ad ogni costo”. Nel suo Vangelo ci sono dei comandamenti chiari e chi lo segue lo sa bene. Le TV, ad esempio, sanno che il Secondo Matteo, come il Mastro che trasformava l’acqua in vino o che moltiplicava pani e pesci, sa trasformare un talk avvizzito e ripetitivo in una rissa da bar sport che tanto piace agli italioti e sa moltiplicare gli ascolti litigando con Gad Lerner che è come veder discutere civilmente Davide e Golia. Molto meglio abbatterne uno dei due con la fionda e vedere di nascosto l’effetto che fa, come diceva in una sua poesia metropolitana il grande Enzo Jannacci.
 
“Padre,Bastona loro perché sanno quello che fanno” ecco che qui il Secondo Matteo chiede di bombardare, annientare, chiudere frontiere e menare di qua e di là. E poi? Poi, a differenza dei deputati (conigli!) dell’Unione Europea chiusi in Parlamento a Bruxelles, va a farsi una passeggiata, un Tour elettorale perfettamente camuffato da giornalismo d’assalto: una serie di selfie e di foto che forse nemmeno Kim Jong Sun avrebbe fatto in quella situazione scatenando la sua personale guerra al terrorismo, l’IPAD contro l’ISIS…e comunque poi vince lui, il nostro Pulitzer della Brianza perché, passato lo sgomento e l’indignazione ad orologeria tipica del nostro Paese, quello che resta sui social e sulle colonne infami dei Giornali.it, oltre al ritorno del tacco basso e dei gattini che salutano, sono i meme di #Salviniovunque.
 
Mentre i 5 stelle continuano ancora a propagandare il loro slogan ormai consunto “Uno Vale Uno“ (anche se poi quell’Uno lo sceglie Casaleggio senza nemmeno gli associati…), il Secondo Matteo riesce a dimostrare di essere Uno e Trino, ovvero appare in diretta ed in differita alla Tv e mentre lo vedi lo senti in Radio e lo si legge sui giornali sui post di FB e sui tweet a ripetizione e c’è chi giura di averlo visto salire con le tavole di ardesia della Legge Padana sul Monte Generoso a Mendrisio dividendo con una mano il Canton Ticino dal Varesotto, ma poi gli han detto che, a differenza di quanto gli aveva assicurato Toti, Mendrisio fa provincia con Lugano e non con Como. Ed infine, il Secondo Matteo applica nel suo personalissimo Vangelo il motto “A chi ti percuote, porgi l’altra guancia“, anzi se non lo percuote poi nessuno si fa percuote da solo pur di poter porgere l’altra guancia (ovviamente a beneficio diTele Camera e con un microfono vicino per raccogliere gli effetti sonori) ed atteggiarsi ad Agnello Sacrificale sull’Altare del Consenso a tutti i costi, un tanto al chilo, sulla pelle di Chicchessia. Giammai, però, sulla propria di pelle perché anche Gesù Cristo nel suo passaggio sulla Terra, prima di poter ritornare nella Pasqua di Resurrezione aveva fatto un Voto: pagare sulla Croce per i nostri Peccati. Ed ecco il nostro Secondo Matteo che ha scelto invece di farsi pagare da noi per andare a Bruxelles dove applica da mesi in Parlamento il Voto del Silenzio. Lo stesso dei Monaci Benedettini al quale aggiunge anche il miracolo della smaterializzazione settimanale, ovvero, a volte, proprio come lo Spirto Santo, durante i lavori del parlamento Europeo c’è ma non si vede. Eh sì, caro Forrest Matteo, ”la vita è proprio come una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita“. Nel dubbio, prima che una volta, magari, ti capiti quello sbagliato…corri Matteo, corri!
 

ENRICO BERTOLINO

TVB

CORRI MATTEO, CORRI!

24/03/2016

Si ringrazia il Web per la gentile collaborazione.